Tragedie, bellezza, dignità: la mostra di Letizia Battaglia al Castello Volante

Tragedie, bellezza, dignità: la mostra di Letizia Battaglia al Castello Volante

Ritratti, scorci di interni dismessi, ritagli di un sud che attende rivalsa o che forse ha smesso di attendere e sopravvive. Carnai di corpi esanimi al suolo e vivi tra folle e processioni, donne che scavano l’anima con lo sguardo rapite dal bianco e dal nero ostinato. Tra le pieghe del giornalismo fotografico, l’occhio curioso, attento e sensibile, si annida, cresce, soffre e racconta.

È il monumentale lavoro di Letizia Battaglia, pioniera del fotogiornalismo italiano, in mostra dal 16 luglio scorso al Castello Volante di Corigliano. Un’antologica di 50 scatti inaugurata in occasione della sedicesima edizione del Cinema del Reale che restituisce l’operato della fotografa palermitana al pubblico sotto il segno dell’ampiezza narrativa, ben oltre la riduttiva definizione di fotografa di cronaca e di mafia.

La personale fotografica ripercorre la sua straordinaria carriera, dagli esordi presso il quotidiano palermitano “L’Ora” fino alla ricerca di un realismo poetico che passasse in scansione corpi, corrugamenti, gesti di un lirismo quotidiano, quasi spiazzante. Emerge lo sviluppo, fuori da ogni previsione, di un impianto narrativo che corredò la cronaca nera e di mafia con un approccio rivoluzionario che mirava alla ricerca della bellezza e della dignità umana tra critica sociale, abbattimento dei luoghi comuni e sovvertimento dei canoni visivi della cultura contemporanea. La Battaglia racconta così la sua Palermo, dagli intrighi politici alle realtà emarginate, dalla violenza provocata dalle guerre di poter, all’emancipazione della donna in un percorso espositivo, composito e tematicamente vario che trasuda e respira come corpo vivo, contenitore di archetipi umani assetato di realismo.

La tragedia e la sofferenza avanzano nei suoi scatti, non negando tuttavia la bellezza nascosta tra macerie e ruderi; anche di fronte a scenari taglienti, si scorge un profondo senso di rispetto e partecipazione modulato da ombre e passaggi di luce. Capitoli di storia e umanità a tinte forti, che privilegiano soprattutto soggetti femminili.

“Mi sono accorta che le mie foto migliori sono sempre di donne o di bambine. In passato sia che fossi sul luogo di un’azione violenta, di un delitto, o di un arresto, cercavo sempre ‘la bambina’ […] Ho capito che in queste bambine cerco qualcosa che si è spezzato in me a quell’età, e quindi fotografare per me non è un’operazione intellettuale ma spesso è un modo per indagare dentro me stessa”.

Quello che ne risulta è il ritratto stesso della Battaglia – nome omen – di chi indaga e scava nel reale fuoriuscendo dai perimetri consentiti; di chi guidata dall’empatia scandaglia l’animo, costituendo un nuovo umanesimo visivo, speranzoso di un riscatto collettivo.

Lara Gigante
/ foto di Alessandra Tommasi

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La mostra sarà visitabile sino al 31 ottobre 2019
Tabaccaia del Castello Volante di Corigliano d’Otranto

Orari:
dal 16 al 20 luglio: dalle 20.00 fino alle 00.00
dal 22 luglio fino al 31 ottobre 2019: dalle 10.00 alle 20.00

Ingresso a pagamento: tessera Castello Volante 5,00 € riduzione 3,00 €
Info: + 39 380 3110530 – + 39 393 9549287

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