Il folklore destrutturato della Sagra Elettronica 2019 con Aïsha Devi, Nkisi e Jay Glass Dubs e molti altri

Il folklore destrutturato della Sagra Elettronica 2019 con Aïsha Devi, Nkisi e Jay Glass Dubs e molti altri

Difficile trovare da queste parti qualcuno che abbia il coraggio di proporre nella stessa serata i ritmi congolesi e il misticismo dell’attivista sonora e producer africana Nkisi e la pizzica di Serena d’Amato. Una follia che nasce proprio dall’esigenza di offrire qualcosa di insolito e non già codificato, che vada quindi oltre il concetto rassicurante di sagra dove tutto si ripropone sempre allo stesso modo nei secoli seculorum. Riesco quindi la seconda edizione della Sagra Elettronica, una sorta di format folkloristico contemporaneo che “destruttura la tradizione codificata e mercificata, ricollocandola nella sua essenza originale: la sperimentazione”. Il cibo c’è, sia chiaro – ché altrimenti che sagra è? – ma tutto ruota principalmente attorno alla musica, con live, dj set e artisti dai generi talvolta così distanti che potrebbe sembrare piuttosto una generica “sagra dei sapori” e magari esserlo, poiché agli accostamenti sonori non c’è mai limite.

Ecco allora il 27 luglio alla Masseria Ospitale il suono trance, tribale e a volte spigoloso della svizzera Aïsha Devi, l’avant-dub di Dimitris Papadatos aka Jay Glass Dubs e la già citata eroina dell’attuale scena techno Nkisi (uscita per la UIQ di Lee Gamble, ospite della prima edizione del festival) incontrare la scena locale vecchia e nuova formata da Arcangelo, Dj War, Ena Ghema aka One Blood, Gauna & Mocry live ft. Brokafloor vs New Ballet, Serena D’Amato ft. Tarantranse Orchestra e Larssen, “dal tonale all’atonale, dai canti delle prèfiche ai fondali delle dancehall pirata, dall’elegie pizzicate sui tamburelli alle ceneri della club-culture”.

Accanto a tutto questo poi, anche un’area mercatino con prodotti artigiani e librerie indipendenti, body performance, mostre fotografiche e installazioni.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

sagra elettronica