Qualità della vita su 110 province: Lecce 104ª, perde 12 posti

Qualità della vita su 110 province: Lecce 104ª, perde 12 posti

È difficile per un meridionale abituato al mare pensare che in montagna si viva meglio ma, come ogni anno, arriva implacabile la classifica del Sole 24 Ore sulle 110 province italiane basata su numeri e un’ampia serie di indicatori articolati in sei settori di indagine: 1) ricchezza e consumi 2) lavoro einnovazione 3) ambiente e servizi 4) demografia e società 5) giustizia e sicurezza 6) cultura e tempo libero.

Com’è andato il Salento? Male ancora una volta. Lecce 104esima ha perso addirittura 12 posizioni, Brindisi  ne ha perse 10 e Taranto sprofonda al penultimo posto in classifica. A Lecce va male in particolare il lavoro, con un tasso di disoccupazione giovanile del 43%, mentre i dati migliori sono quelli riferiti a “giustizia e sicurezza” e “cultura e tempo libero”. Può sembrare strano vedere Taranto collocarsi sopra nella voce “ambiente e servizi”, ma il dato relativo all’ecosistema urbano calcolato da Legambiente si basa su 16 parametri divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Energie rinnovabili, Mobilità e Ambiente urbano. Insomma, ci sono un po’ di luoghi comuni da sfatare forse.

Ecco i grafici, che potete approfondire qui:

LECCE

lecce qualità della vita 2017


BRINDISI

brindisi qualità della vita 2017


TARANTO

taranto qualità della vita 2017