La musica del Salento nel 2018: una dozzina di brani scelti da Urka!

La musica del Salento nel 2018: una dozzina di brani scelti da Urka!

Il “brand Salento” sta sbiadendo? E forse sarebbe anche ora. La buona musica salentina invece tarda a scomparire, e questa è una fortuna – e anche, sì, un piccolo vanto. I buoni musicisti salentini, quelli più innovativi, più al passo, più sinceri, sono sempre delle mosche bianche, ma questa sparuta popolazione continua lentamente ad autoalimentarsi e riprodursi. A metterli tutti insieme si percepisce ancora una certa brezza di contemporaneo, quando non proprio un brivido di futuro (ah, il futuro, ve lo ricordate? Noi no).

Abbiamo provato a unire i puntini di tutto il 2018 e questo è quel che è venuto fuori: 12 brani, tra singoli o estratti da album, carini, belli, bellissimi, scegliete voi come dare i vostri asterischi. Ci scusiamo se ci siamo persi qualcosa, e ci liberiamo da ogni pretesa di completezza e oggettività.

Cominciamo con il brano che più ha fatto parlare, e a ragione, in tutta Italia: Balloon degli Inude, uscita estemporanea della band neretina, perla di folk-soul elettronico.

———

Emo, shoegaze, post-rock  sono i generi che ispirano il giovane trio dei Buckingum Palace. Incuranti delle mode, suonano quello che più gli viene bene, con viscere e anima. Ecco un estratto molto verdeniano dall’album Club.

———

È di maggio il potente album di Lucia Manca. Otto tracce di pop nostalgico e sfrontato in cui la cantante guagnanese sfoga tutto il suo amore per la canzone italiana ’70 e ’80. La firma della produzione è di Matilde Davoli. Tra i brani scegliamo Più Giù.

———

Vera Di Lecce, musicista e performer, ex voce femminile del gruppo di world music Nidi d’Arac e da poco componente della band di Cesare Basile e i Caminantisi è messa a sperimentare con la tradizione in una sorta di alt-folk percussivo a tinte orientaleggianti. Il risultato è un esperimento interessante, come anche questo video. Aspettiamo il suo primo album da solista.

———

Altra grande sorpresa è Ties, progetto folk di una voce strepitosa quale quella di Paola Perrone. Nel 2018 è uscito il suo primo ep, ma è già pronto l’album che vedrà la luce nel 2019.

———

Dalla famiglia di musicisti dei Bubbico viene ora fuori Filippo con una roba che suona “french”, con forti contaminazioni jazz / acid che un po’ appesantiscono. Comunque c’è del buono.

———

Max Nocco, incarnazione vivente della musica alternativa e underground salentina, dopo essere stato batterista punk/hc, organizzatore di concerti, dj, giornalista musicale, ora si è reinventato producer dando alla luce il suo primo ep di elettronica dalle mille influenze, Rusty Trombone.

———

Soul Island è il progetto di Daniele De Matteis, musicista a 360 gradi, con un grande passato nel emo e nell’indie rock e ora producer di un pop elettronico alieno, dalla scrittura molto sofisticata e la sua consueta vena sentimentale. Questo è il primo singolo dell’album Shards.

———

Sul finire del 2018 è tornata anche Alessandra Contini, la metà femminile de Il Genio, con un singolo semplice e fresco che annuncia il prossimo album Continentale.

———

Le Scimmie sulla Luna, nati dai Teenage Riot, si propongono un po’ come i Battles locali, che è una sfida bella ambiziosa. Il risultato è apprezzabile, come si può constatare nel singolo che anticipa l’album Terra!

———

Ancora pop elettronico, stavolta di ispirazione “dream” che ricorda un po’ Blood Orange, dai The Walking Bones, progetto nato dall’incontro tra l’italo-brasiliano Victor Aurelio Domingues e il producer brindisino Francesco de Luca (San Francisco Disco).

———

Infine vi salutiamo con un pezzo per Natale che viene dalla Spagna. Il tipo però è totalmente salentino ed è una vecchia conoscenza del rock locale, Michele Maggiulli, ex-Sunward e ora Mike Sun.

Buon Natale e viva la musica indie salentina, quella buona!

FV