I Corsari di Soleto sferrano l’attacco agli Zozzoni del Salento

I Corsari di Soleto sferrano l’attacco agli Zozzoni del Salento

Gli zozzoni del Salento hanno la loro nemesi: un corsaro verde si aggira per le campagne salentine, raccogliendo e differenziando tutto. Il suo nome è Drake, all’anagrafe Salvatore Masciullo (il primo a sinistra nella foto).
Drake è già un caso mediatico. Si è messo in testa che deve fare “campagna pulita”, perché stufo di dover fare jogging tra mille discariche a cielo aperto. Così la sua mente vulcanica ha partorito svariate idee geniali che, ne siamo certi, entreranno nella letteratura della guerrilla ambientalista. Partendo dalla Banca del Tempo di Soleto si è specializzato in azioni green. Sono nate così: “adotta un rifiuto” e poi la “corsa differenziata”, il “patrol bike”, “la mappatura corsara”. Ce le facciamo spiegare dal corsaro verde in persona.

 

Drake, cos’è la banca del tempo?

La banca del tempo è una libera partecipazione di cittadini che, a titolo gratuito, donano tempo per qualche causa giusta o per fare qualche servizio di utilità sia pubblica che privata. Poi il tempo donato viene restituito da altri in altri servizi. Nel nostro caso la B.d.T. di Soleto si sta specializzando nella pulizia dell’ambiente extra urbano.

In che consiste l’iniziativa “adotta un rifiuto”?

Noi stiamo sensibilizzando le persone a chiamare il numero verde che a Soleto è 800017005. Noi andiamo a recuperare i rifiuti ingombranti nelle campagne: frigo, tv, materassi, ecc. e li prendiamo in affido. Poi il giorno stabilito consegniamo alle case di chi ha fatto richiesta di adozione (qui in foto uno stoccaggio di rifiuti già raccolti e in attesa di essere adottati).

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Cos’è questa storia che vai correndo per il Salento a raccogliere rifiuti con un palmare in mano?

La “corsa differenziata” è una mia invenzione e non mi risulta che altri lo facciano. Correndo, mi sentivo inutile di fronte a tutta quella spazzatura. Così ho incominciato raccogliendo le bottiglie, in primis quelle che lasciavano i miei colleghi podisti per abbeverarsi. Poi son passato alle lattine, poi al vetro. Mi sono accorto che rimanevano solo i fazzolettini e qualche carta, insieme ai soliti pacchetti di sigarette. Ho raccolto anche quelli e così ho ripulito un piccolo pezzo di terreno. Ho capito che se applicavo la stessa tecnica in altri percorsi potevo ripulirli.
A questo ho aggiunto poi la “patrol bike” che è un ciclismo da ricognizione che mi permette di individuare con precisione chirurgica i rifiuti, e dopo vado a raccoglierli. Ma sicomme ce ne sono tanti ho fatto anche “adotta un rifiuto ingombrante” e i risultati sono eccellentissimi.
Il palmare lo porto dietro la schiena perché con quello mi sono mappato le aree di Soleto e su ogni area io poi trascrivo i rifiuti raccolti per avere un quadro preciso di quello che viene raccolto in kg e in qualità del rifiuto stesso.

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So che fai il corsaro pure dalle parti di Nardò. Come sono messi lì? Molti zozzoni?

Essendo un villeggiante di S. Maria al Bagno faccio sempre quella strada. Vado a comprare la spesa a Nardò e vedo che quella strada di via Gallipoli ed anche la salita di Santa Maria è molto sporca e nessuno la pulisce mai. Allora dato che il motto, parafrasando Attila, è “dove passo io non deve crescere un filo di spazzatura”, ho pensato di farla rientrare nel circuito della “corsa differenziata”. Entrando in questo circuito la via non ha più scampo. RIMARRÁ SEMPRE PULITA FIN TANTO PASSERÁ ATTILA. Sono zozzoni i neretini come tutti i salentini. Non c’è differenza. La verità e che a Soleto o Martano o Sternatia o Castri c’è il porta a porta e a Nardò no. Qui sta la differenza. Eppure i paesi citati sono serviti dalla ditta Bianco che opera, a detta degli amministratori di questi comuni, con professionalità. Non capisco come mai, essendo la ditta di Nardò, paradossalmente nel proprio paese d’origine ci sia questo stato di cose che qualificano Nardò come un paese che potrebbe far concorrenza a certi della Campania.

Chi, secondo te, il paese più zozzone di tutti?

Mi sono meravigliato in questi giorni, uscendo dallo svincolo della Lecce-Gallipoli per S. Maria, di fronte alla svolta a sinistra per S. Maria, di fronte al cassonetto del comune di Galatone quella micro discarica di gomme. Poi ho visto che tutti i cassonetti a Galatone sono così. Nardò e Galatone sembrano essere molto sporchi agli occhi miei, ma non perché i cittadini lo siano, ma perché non sono abituati o educati al porta a porta, al numero verde, ecc.. QUANDO CI SI ABITUA ALLA DIFFERENZIATA NON SI TORNA PIÙ INDIETRO, CREDIMI!
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Te la butto qua, facciamo un “open call”: si faccia avanti un volontario che realizzi un sito per mappare le zone ripulite dai corsari.

È una bellissima idea e pensa un po’ se io non sia felice di questo! Devo dirti che siamo agli albori di una nuova fase rinascimentale per ciò che riguarda la spazzatura. Nardò, Soleto, ma adesso si è aggiunto Mancaversa con un altro amico. Ecco, questi focolai non sono cosa da sottovalutare. Mi piacerebbe che nascessero altri per solcare – alla Drake – mari e oceani di campagne da ripulire. Ecco, adesso capisci anche il mio soprannome. Diciamo che a Soleto gli amministratori stanno vedendo quello che faccio e mi lasciano fare perché oltretutto siamo diventati intoccabili. Pensa te, possono mai multarmi o denunciarmi perché pulisco e do decoro al paese? Sarebbe assurdo. Ecco, Sir Francis Drake, aveva la Regina Elisabetta I che lo copriva nelle sue scorribande contro i galeoni spagnoli, noi abbiamo gli amministratori che ci lasciano fare, ma anche le forze di polizia ed altro. Attiveremo anche un corso di Guardie Ambientali giacché ci siamo. La politica, e concludo, della Teoria delle finestre rotte è diventata realtà a Soleto. Spero che diventi anche nel Salento. Quindi a vele spiegate verso la tua idea di creare un “OPEN CALL” . Drake ti seguirà!

FV