Facce, guerre e mutamenti: il programma del Cinema del Reale 2018

Facce, guerre e mutamenti: il programma del Cinema del Reale 2018

Facce, guerre e mutamenti, “tre parole che – ammette il direttore artistico Paolo Pisanelli – significano tutto e niente, tre parole che possono anche sembrare abusate e retoriche…ma noi sappiamo che sono piene di sensi”. Tre parole che, diciamo noi, forniscono la base poetica della Festa di Cinema del Reale, collegandone i pezzi come in un trailer emozionante che attiva la fantasia. E, allora, possiamo immaginare che la facce siano quelle che in base al colore determinano un metro di pregiudizio, che le guerre riguardino ancora una volta il controllo dell’economia globale e che i mutamenti siano soltanto sinonimo di incertezza. Ognuno troverà le proprie ragioni in questa 15esima edizione che avrà come sempre il suo fulcro nel borgo di Specchia dal 18 al 21 luglio, scavalcandone però i confini prima e dopo.

Si parte, infatti, già il 16 luglio nel Castello di Corigliano d’Otranto con l’inaugurazione di Contacts, l’installazione fotografica di William Klein, ospite d’onore del festival. La mostra – visitabile fino al 21 ottobre – raccoglie 34 provini a contatto, rielaborati dallo stesso Klein, che rappresentano il suo sguardo sulla moda, sul cinema e sulla realtà.

william klein - cinema del reale 2018

L’omaggio al regista e fotografo newyorkese andrà poi avanti a Specchia, con la video-installazione dal titolo 3×3 – Facce, Guerre, Mutamenti e la proiezione dei suoi film più rappresentativi (Contacts – William Klein, Lontano dal Vietnam, Muhammad Alì – The Greatest, The Messiah, Broadway by Night) fino ad arrivare il 26 luglio al Barezzi Summer Luce con il film del 1974 Festival Panafrican d’Algiers, documento importantissimo di quell’evento al quale parteciparono alcune figure politiche dell’epoca e artisti come Nina Simone, Archie Shepp, Miriam Makeba.
L’appendice di Andrano porterà poi sul grande schermo anche O di Paolo Pisanelli, musicato dal vivo da Admir Shkurtaj, MUSIKI’ Capo di Leuca di OfficinaVisioni e Archivio Cinema del reale e Station To Station di Doug Aitken.

A proposito di guerre, ad aprire la programmazione del Castello Risolo di Specchia ogni sera ci saranno i Tweet from Ghouta, del coraggioso quindicenne siriano Muhammad Najem, video-selfie che documentano la distruzione del sobborgo di Damasco, aggregati in questi mesi dall’hashtag #SaveGhouta.

tweet from ghouta - cinema del reale 2018

Altro protagonista di quest’anno sarà Lech Kowalski, il grande regista americano che ha trascorso gran parte della sua carriera sulla strada documentando fenomeni come il punk e l’hip-hop, avvicinandosi agli homeless di New York e agli eroinomani della Lower East Side o seguendo i giovani anarchici di Cracovia e gli orfani afgani. Fu ospite a Specchia già nel 2014 e di quei giorni conserva ancora la maglietta del Cinema del Reale con la quale ha girato il suo ultimo I Pay for Your Story, drammatico ritratto dell’America di oggi che presenterà venerdì 20 luglio, oltre a tenere una masterclass gratuita insieme a Concita De Gregorio e altri ospiti sabato 21 luglio alle h 12.

Tra gli altri documentari da non perdere: Restare vivi: un metodo, film tratto dall’omonimo libro di Michel Houellebecq con un bizzarro faccia a faccia tra lo scrittore francese e la voce narrante Iggy Pop (!), il biopic sul danzatore Sergei Polunin Dancer diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor e Last Men in Aleppo, del siriano Firas Fayyad, arrestato e torturato dal regime di Bashar Al Assad nel 2011.

lech kowalski - cinema del reale 2018

Torna anche lo Schermo Pazzo, la sezione dedicata alle sperimentazioni visive degli autori pugliesi, quest’anno con Vento di Soave di Corrado Punzi, sui danni ambientali dell’Ilva di Taranto, Alla salute di Brunella Filì, Via della Felicità di Martina Di Tommaso e tanti corti.

Poi l’omaggio ai grandi maestri del passato con Jean Vigo, una rarità ritrovata di Folco Quilici, Sardegna di Cecilia Mangini, Gennariello di Paolo Maggiore e L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov, musicato dal vivo da Admir Shkurtaj. E, tra gli eventi extra, Della delicatezza del poco e del niente, lo spettacolo della rassegna Teatro dei Luoghi di Koreja con l’attore Premio Ubu Roberto Latini in programma sabato 21 luglio nella Chiesa di Santa Caterina.

Si chiude in euforia con la Festa della Festa del Cinema del Reale, il rito propiziatorio che da notte fonda sino all’alba popola il terrazzo di Castello Risolo in collaborazione con Fuck Normality Festival (qui i dettagli).

Buone visioni!

SP