Hopping The Cape – Beer Festival
02 set
domenica
Corsano (LE)
10:00
GRATIS
Corsano (LE)

Hopping The Cape – Beer Festival

Un nuovo festival delle birre artigianali organizzato dal Birrificio dei Popoli presso Torre Specchia Grande ospite dell’associazione Salento Verticale.
Il festival vuole promuovere e diffondere la cultura brassicola e del bere bene, all’aria aperta e a due passi dal mare con passeggiate fra i tratturi della zona, trekking e un paio di tuffi, beer games a squadre, musica, degustazioni e tanta buona birra.

I birrifici sono: B94 (Lecce), Birrificio dei Popoli (Alessano – LE), Lieviteria (Castellana Grotte – BA).
La cucina di Salento Verticale accompagnerà, invece, tutta la giornata con cibo, griglia (vegetariani e carnivori), prodotti tipici.

La musica è affidata a: Jeangot, TMQF, Sambuca Gorilla, Madison Spencer Band, Larsenn (dj set)

PROGRAMMA

– h 10.30: trekking
– h 12.00-12.15: rientro e si parte con cibo e birra
– 13.00-17.00: liberi tutti, mare, sonno, svacco…
– 17.00: beer games
– 19.00: start musica (2 gruppi)
– 21.00: pausa eventuale premiazione, presentazioni e ringraziamenti
– 21.30: restart musica (2 gruppi e poi Larssen)

HOPPINGtheCAPE

TORRE SPECCHIA GRANDE
Utilizzata come luogo di avvistamento in epoca medioevale e come deposito bellico durante la seconda guerra mondiale, Torre Specchia Grande a Corsano (LE) è costituita da una torre costiera del 500, da una ex caserma militare del ‘900 e uno spazio panoramico da cui si dipanano gli antichi sentieri del sale. Situata su un promontorio roccioso che guarda a nord il Faro di Punta Palascìa e a sud la località Ciolo, oggi è un Centro Ambientale Culturale, all’interno del Parco Otranto-Leuca.

BIRRIFICIO DEI POPOLI
Nasce ad Alessano nell’estate del 2017 dall’amicizia di Giuseppe, Mattia, Michele e Oscar. L’ispirazione è tendenzialmente anglo-americana e le sue birre ad alta fermentazione sono caratterizzate dall’uso smodato di luppoli continentale e d’oltre oceano che forniscono un bouquet citrico, agrumato, resinoso e di frutta tropicale.
Crede nel territorio. Crede nelle comunità. Crede in un modello di partecipazione e coinvolgimento libero da dinamiche di consumo fine a sé stesse e da speculazioni travestite da qualità. Non gli appartiene la dinamica del grande evento-vetrina; crede nelle espressioni “alimentazione sostenibile”, “produzione biologica”, e “km0” ma solo quando non sono una giustificazione per speculare sul territorio e sfruttare chi lo abita.
Punta a costruire un grande appuntamento annuale in cui sia data la possibilità sia agli intenditori che ai profani di incontrare e supportare le realtà che producono birra artigianale e dove produttore e consumatore si possano incontrare e conoscersi.