Festa del Cinema del Reale 2019
16 lug
martedì
Corigliano d'Otranto (LE)
GRATIS
Corigliano d'Otranto (LE)

Festa del Cinema del Reale 2019

Ciao ciao Specchia, hello Corigliano! Il Cinema del Reale 2019 cambia casa dopo tanti ricordi accumulati nel Castello di Specchia approda in una nuova roccaforte: quella del Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Dispiacerà a molti, ma evolvere vuol dire prima di tutto cambiare.
La “festa mobile” dedicata al cinema documentario d’autore tornerà dal 16 al 20 luglio 2019 roteando anche quest’anno attorno a tre parole chiave: luci, paesaggi e bugie. Concetti che aprono a infinite suggestioni e che ci consentono ancora una volta di ragionare, nonostante la voglia di vacanza, sui fini, i messaggi e i significati di opere e sguardi spericolati con autori come Letizia Battaglia, Cecilia Mangini, Agnes Varda, Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca, Marcella Pedone, Leah Singer.

Si parte allora con un grande omaggio alla più grande e coraggiosa fotografa di mafia, Letizia Battaglia, protagonista di una mostra (aperta fino al 31 ottobre) e del documentario di Kim Longinotto che la vede protagonista, Shooting the Mafia. Ed è incredibile che accanto a tutto questo, nella stessa serata, spunti anche la presenza del co-fondatore dei Sonic Youth Lee Ranaldo, per una performance audiovisiva dal titolo Contre Jour, frutto di una residenza artistica insieme alla video artista e vecchia amica Leah Singer (della quale verrà poi proiettata una selezione di film tratti dall’archivio audio-visivo di UbuWeb in mostra in un evento collaterale nell’ambito della Biennale di Venezia 2019). Non vediamo l’ora.

Nell’anno della scomparsa della mitica Agnes Varda, ospite del festival nel 2011, non poteva ovviamente mancare un affezionato ricordo della regista e sceneggiatrice francese con la visione del documentario Varda, par Agnes, presentato a Berlino poco prima della sua morte.

In un percorso tra vecchie glorie e nuovi talenti, assisteremo poi ad alcuni film provenienti dalla Cina, grazie alla collaborazione con Golden Tree International Documentary Film Festival, e a moltissime pellicole di giovani registi italiani tra cui Vivere che rischio dei registi Michele Mellara e Alessandro Rossi; Selfie di Agostino Ferrente, Radici di Marina Piperno e Luigi Faccini, La botta grossa di Sandro Baldoni, Umile Italia di Pietro Marcello e Sara Fgaier, Normal di Adele Tulli e Kemp di Edoardo Gabbriellini,

Tra gli omaggi, segnaliamo, anche quello a Luigi di Gianni, documentarista attento all’antropologia, autore di importanti docufilm dedicati ai rapporti tra magia e religione nel Sud Italia.

E, ancora, le performance, gli allestimenti luminosi, le colazioni con gli artisti e il gran finale con La festa della Festa, il party affidato a Fuck Normality che in un rito propiziatorio ci accompagnerà fino alle prime luci dell’alba.

SP