Un crowdfunding per il documentario sulla cantautrice e antropologa Giovanna Marini

Un crowdfunding per il documentario sulla cantautrice e antropologa Giovanna Marini

L’agenzia salentina di produzione audio-visiva Meditfilm sta per realizzare il primo documentario italiano sulla straordinaria figura di Giovanna Marini. Compositrice e grande studiosa della musica popolare italiana, Giovanna Marini, da più di cinquant’anni, studia, reinterpreta e riscrive tutto il repertorio musicale regionale dello stivale con infinita passione.

A Sud della Musica – La voce libera di Giovanna Marini si propone come “un viaggio incontenibile e inesauribile di una viandante instancabile che non vuole smettere di inseguire gli odori, i sapori ed i colori di questa cultura in pericolo”.

Un documentario prodotto e realizzato da Meditfilm con la regia di Giandomenico Curi, che vede la partecipazione, oltre che della protagonista Giovanna Marini, di Paolo Pietrangeli, Sara Scalia, Piero Brega, Gianni Nebbiosi, Enza Pagliara, Canzoniere Grecanico Salentino, Antonio Infantino, Luigi Chiriatti, Susanna Cerboni e il Coro della Scuola di Musica Popolare di Testaccio.

Meditfilm, con il suo Laboratorio di Antropologia visuale “Luoghi e Visioni”, da svariati anni opera sul territorio pugliese realizzando produzioni audiovisive incentrate sul patrimonio demoetnoantropologico. Il paesaggio, le minoranze linguistiche, la civiltà contadina, l’archeologia industriale sono solo alcuni temi che Meditfilm ha raccontato attraverso il progetto “Luoghi e Visioni – Frammenti di Antropologia Visuale”, un’esperienza supportata da un comitato scientifico che svolge attività di ricerca e documentazione.

La campagna di crowdfunding contribuirà a sostenere Meditfilm nella realizzazione di questo prodotto ambizioso. Meditfilm s’impegna con i suoi sostenitori a realizzare il documentario in tutte le sue fasi, dallo sviluppo alla postproduzione, dalla gestione e dall’impiego delle risorse alla promozione. Le riprese avranno luogo in Puglia e a Roma tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

Per partecipare al crowdfunding vai al sito Produzioni dal Basso.