Dal 26 al 30 dicembre, il cinema “invisibile” di Lecce Film Fest 2018

Dal 26 al 30 dicembre, il cinema “invisibile” di Lecce Film Fest 2018

Incontri, mostre fotografiche, attività per bambini e ragazzi ma soprattutto la proiezione di più di sessanta opere selezionate nel vasto panorama internazionale dei film senza distribuzione (lungometraggi, film brevi, video-arte, animazioni e documentari) e fuori dagli schemi, non legati alle logiche di mercato. Dal 26 al 30 dicembre torna nel centro storico del capoluogo salentino il Lecce Film Fest – Festival del cinema invisibile, promosso dal Cineclub Fiori di Fuoco con la direzione artistica di Nicola Neto. L’inaugurazione della tredicesima edizione si terrà mercoledì 26 dicembre con l’incontro “Voci di confine. No toxic cultures” a cura di Amref Health Africa con la partecipazione dello scrittore Erri De Luca.

DOVEOfficine Ergot, l’ex Convento dei Teatini e Dajs – Città del Gusto

La sezione Cinema sperimentale comprende Broken di Gwendolyn Nieuwenhuize, Chernobyl. Territory of silence di Pedro J. Saavedra, Merry-Go-Round di Ihor Podolcchak, Far from home di Burak Kum, For dies irae di Michael Woods, Robert Capa War Photographer di Ihsan Ezer, Space dream di Vasco Cavalheiro, The invention of cinematography di Stefano Virgilio Cipressi, The man who beat the man di Ryan Kruger. I Corti di animazione sono Circuit (Il circuito) di Delia Hess,Filmesque di Vincenzo De Sio e Walton Zed, Kim di Lucas Lermytte, Simon Krieger, Thibaud Colin, Mathilde Dugardin, Simon Ameye, Antoine Dupriez, L’inconveniente di avere il c. di Astutillo Smeriglia,Lemon & Elderflower di Ilenia Cotardo, Lucifer Sam di Steve Bobinski, Overrun di Pierre Ropars, Antonin Derory, Diane Thirault, Matthieu Druaud, Adrien Zumbihl, Jérémie Cottard, Panic Attack!(Attacco di panico) di Eileen O’Meara, Shadow puppet sketch di Cesare Saldicco, Teddy Bear di Hermes Mangialardo, The NAP di Adolfo Di Molfetta, The station (La Stazione) di Jocelyn Wat. Per il Cinema salentino saranno proiettati Anche i pesci piangono di Francesco Cabras e Alberto Molinari, E#visione di Carlos Solito, Edoardo De Candia. Il Basquiat italiano di Carlo Infante, Fuecu e cirasi (Fuoco e ciliegie) di Romeo Conte, La fuitina di Andrea Simonetti, Radici di Alberto Benedetto Lutri,Sciamu (andiamo) di Valerio Manisi e Redi Hoxha, Tempo d’attesa (Religiosa Mantis) di Doralma Palestra. Nella sezione cinema italiano in concorso 08 giugno ’76 di Gianni Saponara, A_Mozzarella_N_i_g_g_a di Demetrio Salvi, Cani di razza di Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta,Essere Gigione di Valerio Vestoso, Il legionario di Hleb Papou, Il regalo di Alice di Gabriele Marino, Il tratto di Alessandro Stevanon, La gatta mammona di Paola Cipolletta, La lepre di Svetlana Noskova (Lana Vladi), La ricetta di Giordano Acquaviva, Le case che eravamo di Arianna Lodeserto, Mulini a vento di Simone Spampinato, Piccole italiane di Letizia Lamartire, Sensazioni d’amore di Adriano Pantaleo, Tina Pica di Daniele Ceccarini, Un passo avanti di Antonella Barbera e Fabio Leone, Waves. L’altro volto della musica italiana di Marco D’Almo e Francesco Ferraris. Per Cinema dal mondo, infine, A Gente night (Una dolce notte) di Qiu Yang, Ajandek (Il dono) di Katalin Olàh e Sandor Csukàs, Are you volleyball (Giochi a pallavolo?) di Mohammad Bakhshi, Arthur Rambo di Guillaume Levil, Deux étés à Tanger (Due estati a Tangeri) di Eva Tapiero, El silencio (Il silenzio) di Luis Riveros e César Briceño, Familienurlaub (Famiglia in vacanza) di Fabian Giessler, Junior di Bert Dijkstra, Labor (Lavoro) di Cecilia Albertini, Love di Raul de la Fuente, Maram di Samer Beyhum,Nowhere yet (Da nessuna parte ancora) di Gabriel Bagnaschi, One Fine Day (Una bella giornata)di M.R. Vibin, Palabras de Caramelo (Parole di Caramelo) di Juan Antonio Moreno, Perfect Love (Amore perfetto) di Darius Etemadieh, Sunken Plum (Prugna d’acqua dolce) di Xu Xiaoxi e Roberto F. Canuto, Te necessito ya (Ho bisogno di te ora) di Cremance, Video Check di Mahyar Seyfuury e Masoud Mohammadi e Vizor (Il visore) di Ali Azizoli e Mohammad Q. Fard. 

Segui il Lecce Film Fest sul suo sito: www.leccefilmfest.it