Cinema del terzo luogo al Cinelab “G. Bertolucci” di Lecce per K10

Cinema del terzo luogo al Cinelab “G. Bertolucci” di Lecce per K10

Continuano gli appuntamenti speciali per celebrare il primo decennale delle Manifatture Knos di Lecce. In occasione della nuova edizione degli Incontri del Terzo Luogo guidati da Gilles Clément, in programma nel centro culturale dall’1 al 3 dicembre, torna anche il Cinema del Terzo Luogo, rassegna realizzata da Apulia Film Commission e Manifatture Knos e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale. 

La rassegna, giunta alla sua seconda edizione, prenderà il via presso il Cinelab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce a partire da giovedì 23 novembre e proseguirà fino al 21 dicembre con un fitto calendario di appuntamenti (a ingresso libero) tra proiezioni, masterclassdialoghi approfondimenti per indagare cinematograficamente il Terzo Luogo, quegli spazi fisici, politici, sociali, culturali, artistici in cui la pianificazione lascia spazio alla spontaneità e all’inatteso, quella porzione di mondo in cui l’uomo non interviene con una progettazione impositiva.  Un ciclo di appuntamenti per conoscere lo sguardo, il pensiero, lo stile di alcuni registi che hanno rappresentato o documentato luoghi, dimensioni, immaginari in relazione agli d’indecisione nelle comunità, nella natura e nella relazione dell’uomo con l’ambiente.

Il primo appuntamento in programma (23 novembre, ore 20.30) è con il documentario del regista marchigiano Mauro SantiniIl fiume a ritroso, lavoro sperimentale presente fuori concorso alla VII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (2012) nella sezione “Prospettive Italia – Mediometraggi”.  Il film mette in relazione due solitudini: quella inquieta e post-adolescenziale di Nicoletta, ragazza in perenne fuga e ricerca di sé, con quella razionale e metodica di Andrea, naturalista e profondo conoscitore del mondo dei lupi. I due si sono conosciuti il giorno stesso del loro arrivo al rifugio, poi è stata l’attesa: nel buio del bosco o al tepore di un camino, i due giovani aspettano che qualcosa accada, attendono di trovarsi davvero, al di là di qualsiasi pagina scritta. E questo è ciò che avviene. A introdurre la proiezione del film in sala saranno presenti il regista e i critici cinematografici Luigi Abiusi e Luca Bandirali.

Sabato 2 dicembre (ore 21.00) la rassegna prosegue il lungometraggio d’esordio di Franco PiavoliIl pianeta azzuro, che lo ha messo in luce nel corso della cinquantesima edizione (1982) del Festival del Cinema di Venezia. Grazie alla cinepresa di Silvano Agosti, Piavoli lavorò per un anno e in assoluta solitudine alle riprese di quello che Andrej Tarkovskij ha definito “un capolavoro”. Il film segue il ciclo delle stagioni nel paesaggio di campagna, dal risveglio della vita dopo le gelate invernali alle fioriture della primavera, il calore estivo nel lavoro dei campi e il crepuscolo dell’autunno. L’uomo si confronta con la natura nel susseguirsi delle stagioni e nei momenti essenziali della sua esistenza: l’infanzia, l’amore, il cibo, il lavoro, il dolore. La proiezione sarà introdotta dalla critica cinematografica e giornalista Cecilia Ermini e dallo stesso regista

Domenica 3 dicembre (ore 17.30) spazio alla masterclass con Michelangelo Frammartino, già ospite della prima edizione del Cinema del Terzo Luogo l’autore di “Le quattro volte” e “Alberi” torna a Lecce per partecipare attivamente alla discussione con una riflessione cinematografica che nasce dallo “spaesamento” e arriva a trovare la sua forma di “equilibrio”, tema di questa edizione degli Incontri del Terzo Luogo. A seguire (ore 21.00) Frammartino, insieme al critico Luigi Abiusi, introdurrà la proiezione di Lungo il fiume, un documentario del 1992 di Ermanno Olmi girato lungo l’intero corso del Po, il “suo” fiume, seguendolo dalle sorgenti alla foce per arrivare a realizzare una poetica riflessione sul creato. 

Sabato 9 dicembre (ore 20.30) appuntamento con il film del 2016 di Enrico Masi, Lepanto – Ultimo cangaceiro, un racconto tra il documentario e la finzione che ne confonde e mescola le linee. Insieme a “Terra Sem Males” e “Historia do futuro” fa parte della “trilogia brasiliana”, film con con cui il regista approfondisce l’impatto dei grandi eventi nel Brasile contemporaneo attraverso storie di resistenza abitativa, mutamento della realtà urbana e impatto sociale e sulle vite personali di chi racconta. A introdurre il film, insieme a  Enrico Masi ci sarà il crritico e giornalista conematografico Roberto Silvestri.

La seconda edizione de Il Cinema del Terzo Luogo si concluderà giovedì 21 dicembre (alle 20.30) con la proiezione di Mum I’m sorry di Martina Melilli che con questo lavoro, ispirato al tema Memoria e Identità, si è aggiudicata il premio Arte Visione del 2017 che sostiene la scena artistica italiana under 30. A seguire Il castello di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, documentario del 2011 – presentato 29ª edizione del Torino Film Festival nella categoria Italiana.doc. – che descrive lo stato di allerta costante e la vita all’interno dell’aeroporto di Malpensa in un mondo post 11 settembre. A introdurre le proiezioni gli stessi registi e Rossella Tricarico (Manifatturr Knos)