Beirut dà al suo nuovo album il nome di Gallipoli (e non è quella turca!)

Beirut dà al suo nuovo album il nome di Gallipoli (e non è quella turca!)

Zach Condon, il musicista alternative folk americano che si cela dietro il nome di Beirut, ha deciso di tributare Gallipoli dopo il suo soggiorno pugliese nel 2017, intitolando il suo prossimo album con il nome della città ionica. Lo ha annunciato lui stesso dal sito ufficiale della band, descrivendo il processo di registrazione avvenuto insieme al produttore Gabe Wax, che aveva già firmato la produzione del precedente album No no no (2015).

Rigorosamente lontano dai riflettori dei media, durante lo scorso autunno (2017) Beirut è stato ospite del Sudestudio di Guagnano, dove ha registrato alcune parti dei brani che andranno a comporre, appunto, Gallipoli (mentre il resto delle riprese è stato svolto tra New York e Berlino). Proprio nella città salentina avrebbe tratto ispirazione per la title track, impressionato, come racconta sul suo sito, dalla visita al castello e della banda di una processione in cui si portava la statua della santa.

Beirut è uno dei progetti più importanti di musica alternative folk dell’ultimo decennio, che fonde indie, world music, sonorità gipsy. Ha pubblicato quattro album in studio, uno dal vivo, e una serie di ep.

Per il testo intero di presentazione dell’album Gallipoli visita il sito www.beirutband.com