L’arte contemporanea che trasforma Gagliano in un posto magnifico: torna Lands End

L’arte contemporanea che trasforma Gagliano in un posto magnifico: torna Lands End

L’avevamo inserito tra i migliori eventi salentini del 2016, affiscinati da una Gagliano del Capo inedita, nuovo centro per l’arte contemporanea. Lands End, il festival internazionale promosso da Capo d’Arte e Ramdom, torna anche quest’anno, dal 29 luglio al 27 agosto 2017, invadendo il piccolo comune a margine del Salento con mostre, performance, feste, talk e residenze.
Alimentato anche da prestigiosi partenariati come quello tra Capo d’Arte e l’Accademia di Francia a Roma o quello di Ramdom con la NABA di Milano, Lands End mette ancora una volta in campo idee e progettualità, visioni e prospettive che non si limitano solo al periodo estivo, ma si sviluppano durante tutto l’anno mettendo in relazione artisti e curatori con il tessuto sociale locale.

Tra gli artisti in mostra quest’anno, Eva Jospin e Simon Rouby, che nel mese di aprile hanno vissuto e lavorato a Gagliano del Capo. L’installazione di Eva Jospin reinterpreterà una camera abbandonata nel centro storico del paese, utilizzando delle foglie d’ulivo e delle ghiande di quercia. Simon Rouby ha, invece, realizzato un video su alcuni giovani immigrati e rifugiati africani, siriani e albanesi che sarà proiettato il 28 e il 29 luglio dal Ponte Ciolo e durante tutto il mese d’agosto all’interno di una di due case del centro storico, messe a disposizione dagli abitanti di Gagliano del Capo.

SimonRouby_Capodarte_Ciolo

A Lastation saranno esposti i lavori di Andrew Friend, Matthew Wilson, Brett Swenson, Giorgio Garippa e Oliver Palmer, una selezione dalle due passate edizioni di DEFAULT, progetto di ricerca che invita gli artisti a riflettere su immaginari geografici legati alle Terre Estreme.
Sempre alle spalle della stazione di Gagliano, a ridosso dei binari ferroviari, l’installazione di Antonio De Luca, nidi e dispositivi sonori che catturano il vento producendo suoni che s’intrecciano in frammenti di melodie.

A Palazzo Comi, nel centro di Gagliano, il nuovo ciclo di opere e sculture di Daniele D’Acquisto, Regola, mostra promossa da Noon a cura di Lorenzo Madaro.

Infine, presso le Gallerie di Palazzo Daniele, la mostra Misurare il tempo con le fotografie di Giancarlo Pediconi e Simon d’Exea, un nutrito repertorio figurativo è arricchito anche dalle immagini di ambienti e situazioni ricavate originalmente dalla architettura del Salento, con la luminosità edilizia di pietra leccese, dalle costruzioni più nobili e religiose, alle torri costieri, le masserie, i frantoi e le cripte.

Maggiori info
www.laends.net

LANDS END

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PROGRAMMA DELLE MOSTRE

SIMON ROUBY
Sleeping Giants
Inaugurazione 29 luglio, ore 21
con proiezione dal Ponte Ciolo (Litoranea Leuca-Tricase) e via XXIV maggio

EVA JOSPIN
30 luglio – 27 agosto 2017
dalle 19 alle 23
via XXIV maggio, Gagliano del Capo

Stati estremi di impossibilità
30 luglio – 27 agosto
dalle 19 alle 23.
Lastation, Piazzale Stazione 2, Primo Piano
A seguire festa opening festival

ANTONIO DE LUCA
Sonàrie. Giardino d’attesa.
a cura di Ramdom
Percorsi e luoghi d’ascolto. Installazione d’arte pubblica permanente
Inaugurazione 29 luglio 2017, ore 19

NOON A PALAZZO COMI – ASSOCIAZIONE CULTURALE VIA VAI
Daniele D’Acquisto. Regola
a cura di Lorenzo Madaro
30 luglio – 14 agosto 2017
dalle 19 alle 22.30
Inaugurazione 29 luglio, ore 19

GALLERIE DI PALAZZO DANIELE
Giancarlo Pediconi e Simon d’Exéa
a cura di Duccio Trombadori
Inaugurazione 29 luglio, ore 19
30 luglio – 2 settembre 2017
tutti i giorni dalle 19 alle 23