Altroturismo (anche d’inverno): Puglia Eco Travel, la nuova idea del team di Ecofesta

Altroturismo (anche d’inverno): Puglia Eco Travel, la nuova idea del team di Ecofesta

I campioni della sostenibilità in Puglia sono un trio che sulla carta si chiama InnovaCtion, anche se i più li conoscono come quelli di Ecofesta. Vanno in giro nelle sagre con i bidoni rivestiti in cartone colorato, fanno gli informatori ecologici, si accertano che l’evento che li ospita sia rispettoso delle regole della raccolta differenziata, che la plastica sia compostabile, che non ci siano sprechi. Cose che ora sono in bocca a tutti, ma loro vi si battono da dieci anni, in tempi in cui la questione ambientale era sì già forte, ma ancora non c’era la pressione dello sguardo-laser di Greta e la differenziata spinta ancora non spingeva.

Ecofesta Puglia Eco Travel

L’ultimo progetto dei ragazzi di Innovaction è Puglia Eco Travel, che segna il loro ingresso nel turismo salentino – sempre sbandierando il vessillo della sostenibilità ambientale. Puglia Eco Travel è una sorta di “rete della sostenibilità” che comprende nove soggetti: oltre a Innovaction, c’è Salento Bici Tour (nostra vecchia conoscenza) e sette aziende tra agriturismi, aziende agricole, caseifici e centri di benessere alternativo.

L’idea è di creare degli itinerari nelle zone rurali, passando per le aree naturali e per i piccoli borghi, soggiornando nelle nuove farm salentine. Un turismo di tipo lento, attento al benessere fisico e finanche meditativo, tutto all’opposto di quello caotico dei maggiori centri costieri.

I ragazzi si muovono responsabilmente sull’asse della destagionalizzazione, sia per il noto refrain che “non si può concentrare tutto in un mese” sia perché le stagioni vanno valorizzate e “il cibo va mangiato di stagione”. A fornirlo ci pensano le stesse aziende che compongono la rete, che sono sparse un po’ in tutta la provincia leccese: Le Fattizze vicino Porto Cesareo, Samadhi a Zollino, Sciacuddri a Cutrofiano, Losavio a Tuglie, Agrosì a Supersano, Lu Schiau a Serrano, Terrarossa vicino Tricase.

pecore sciacuddri puglia eco travel

I pacchetti hanno dei nomi pop come “Travel for Future” o “Summer Vibes”. Sono ricchi di attività sportive ed esperienze, molte delle quali legate alla scoperta della ruralità salentina, forse la cifra che li distingue dagli altri tour operator del turismo sostenibile. Infine, il collegamento agli eventi. Essendo il team ben integrato nella rete di sagre e festival per via dell’esperienza con Ecofesta e “Viaggiare con Ecofesta”, ogni itinerario prevede almeno una tappa in qualcuno dei tanti eventi salentini.

Visto il loro rispettabile curriculum li seguiremo confidando nell’idea che un “altroturismo”, anche d’inverno, nel Salento è possibile.